Crema Budwig

Ho sentito parlare la prima volta della crema Budwig leggendo i libri della dottoressa Kousmine, che pone attenzione su un’alimentazione sana per la cura delle patologie più diffuse. In effetti, se pensiamo che il padre della medicina, Ippocrate, affermava che siamo ciò che mangiamo, non dovremmo meravigliarci delle ricerche nuove o vecchie condotte sulle associazioni tra malattie e alimentazione. Ho iniziato a prepararmi questa colazione in inverno, per affrontare meglio le giornate fredde di cantiere, e poi, ho continuato. La crema Budwig non solo è buonissima, è anche un super alimento che vi terrà sazi fino all’ora di pranzo perchè la sua composizione è completa.
Alla base delle ricerca della farmacista tedesca Johanna Budwig ci sono gli acidi grassi essenziali, in particolare l’acido linoleico contenuto nei semi di lino capace di  influenzare le membrane cellulari e di agire sul trasporto e l’assimilazione dell’ossigeno. L’idea della dottoressa Budwig era che gli acidi grassi omega 3 e 6 agissero per riparare le pareti cellulari danneggiate e influenzassero la comunicazione chimica delle cellule tumorali fino al punto in cui queste si normalizzassero interrompendo il processo di rigenerazione.

La dieta bandisce il consumo di grassi animali e di grassi idrogenati, di cibi ricchi di conservanti, di carni e specialmente dello zucchero raffinato. Budwig consigliava il consumo di cibi integrali che contengono antiossidanti nella loro forma naturale.
Nella ricetta originale è previsto lo yogurt vaccino o di soia, sostituibile con tofu o ricotta. Io tendo ad utilizzare lo yogurt di soia solo alcune mattine per non eccedere con le proteine della soia di cui non mi fido ciecamente, è però possibile aggiungere un paio di cucchiai di crema di legumi per ottenere lo stesso apporto vitaminico.

Ingredienti: 

1C + 1/2 semi di lino che ci forniscono di acidi grassi polinsaturi omega 3 e 6 e proteine
la ricetta originale prevede l’uso dell’olio di semi di lino, ma data la facilità d’ossidazione, io consiglio di usare i semi da macinare al momento
1C cereali integrali crudi tra avena, riso, grano saraceno e orzo fonte di zuccheri lenti, auxine. Sono sconsigliati frumento farro e quinoa in quanto potrebbero dare intolleranze. Utilizzando il grano saraceno la vostra colazione sarà totalmente priva di glutine
1C semi oleosi (mandorle, noci o nocciole)
il succo di mezzo limone per l’acido citrico e le vitamine, se avete limoni sicuri, potete usare anche la buccia ricca di bioflavonoidi
1 banana che ci fornirà di zuccheri rapidi, potassio e fibre solubili
1 frutto fresco di stagione per carboidrati ad indice glicemico basso, vitamine e fibre
2 C yogurt per assumere proteine

Procedimento:

In un macina caffè o in un mixer, avendo l’accortezza di non macinare ininterrottamente per non “cuocere” gli acidi grassi deprivandoli del loro potenziale benefico, tritare il cereale crudo, i semi di lino e gli altri semi oleosi scelti. Aggiungere il succo del limone, la banana, che in base al vostro utensile dovrà essere frullata o aggiunta in purea servendosi di una forchetta, lo yogurt e, se dovesse servire un po’ di acqua, ma questo dipende da come preferite la crema. Ponetela in una ciotola e aggiungete il frutto fresco di stagione tagliato a pezzi

Lo schema della crema Budwig segue gli alimenti essenziali che dovremmo assumere ogni giorno e che per comodità assembliamo tutti in una crema ciò non toglie che voi possiate mangiare gli ingredienti separatamente, ma vi invito a provare la crema, ne resterete entusiasti.

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