Sana 2016


Non sono solita scrivere su questo blog quello che accade nella mia vita, così come non accade a mia sorella, l’altra artigiana; eppure questa volta voglio raccontarvi della mia prima volta al Sana, il salone internazionale del biologico e del naturale. L’edizione del 2016 si è tenuta dal 9 al 12 settembre, ed io ci sono stata per la prima volta nella mia vita, complice anche il fatto di essermi recentemente trasferita da Torino a Bologna. Premetto che non amo molto le fiere e questi grandi luoghi chiusi, in cui l’illuminazione è artificiale ed il brusio spesso si trasforma in chiasso, ma chiaramente per una volta si può sopportare tutto!
Avendo un po’ di tempo ho deciso di dedicare a questo evento il sabato mattina e parte della domenica, essendo un luogo molto ampio e ricco di aziende e prodotti da scoprire.
Non vi nego che sabato entrando in fiera mi sono sentita assai spaesata, c’era veramente troppo da vedere e all’inizio non sapevo da che parte cominciare, poi ho capito con che modalità girare, prendendo la decisione di guardare solo i primi due padiglioni scartando le aziende che trattavano di derivati animali e prodotti con il glutine, perché essendo intollerante, non mi interessavano ahimè le novità. Tante le idee carine, tanti i prodotti nuovi ma soprattutto tanto il tempo da impegnare per scoprire, la fiera per chi non lo sapesse è suddivisa in padiglioni, più o meno in tre di questi esponevano aziende alimentari e di cosmesi, uno era dedicato allo shop ed in uno c’era il veganfest con stand espositivi, conferenze e showcooking; proprio per la vasta scelta di prodotti scoperti, ho scelto di fare una breve carrellata qui con voi per menzionarvi quelli che secondo me meritano di essere quantomeno assaggiati.

Iniziamo con il cibo crudo, adatto a tutti, fondamentale per chi sceglie una dieta crudista avere una varietà di prodotti che spesso per la mancanza di tempo non si riesce ad auto produrre.

Cacao Crudo, già conosciuta dai più golosi, è un’azienda in provincia di Roma che produce cioccolato nella forma più pura, proponendo tavolette con vari gusti e varie percentuali di cacao fino ad arrivare ad un puro 100%. La novità presentata quest’anno è la crema spalmabile a base di tre soli ingredienti, nota molto positiva per chi è estremamente attento a ciò che mangia, apprezzata veramente molto e vincitrice del premio Sana Novità 2016. Io non vedo l’ora del lancio sul mercato 😀image

Rimanendo in tema dolcezza, da scoprire Vivoo, azienda veronese anche questa completamente raw, si occupa di cioccolata, con attenzione ai superfood che introduce nella sua varietà di prodotti. Troviamo barrette alla frutta, barrette alla frutta con aggiunta di cioccolato, tavolette di cioccolato che varia dal 73 al 100%, creme spalmabili a tre gusti (zucca, semi di lino e semi di canapa), praline di cioccolato e dragees.image

Sempreverde Biogermogli
Azienda nata nel 2011 sul Lago di Iseo, si concentra sulla produzione di prodotti raw, con una linea di superfood adatti a tutte le esigenze.
Tra i loro prodotti troviamo le barrette (difficile decretare la più buona, a me piacciono tutte), granole, cracker, mix di semi, germogli sott’olio e germogli freschi e pronti all’uso. Le basi di questi prodotti sono grano saraceno, miglio, mandorle, datteri ed ottimi superfood. È possibile comprare online, con la possibilità di scegliere il box contenente fino a 14 pezzi tra dolce e salato.image

Parlando di spirulina la signora di Sempreverde Biogermogli, mi indirizza allo stand di Antonio e Stefano, produttori di questa speciale microalga che io personalmente adoro. Iniziamo a parlare, sono due persone preparate e competenti che da gennaio 2015 danno vita a questo progetto di coltivazione della spirulina 100% italiana e soprattutto a impatto zero. La particolarità che mi colpisce subito è la loro attenzione per l’ambiente, applicata ai principi dell’economia sostenibile, al risparmio energetico e quindi ad un più ampio discorso di sostenibilità economica: questa è Spirufarmimage

Ho avuto modo di conoscere personalmente anche un’altra realtà di cui avevo sentito parlare ma non avevo mai provato personalmente: la Pasta d’Alba, che nasce dall’amore e dalla passione di Rosangela e Dario nel 2006. Ad oggi, questa speciale azienda a conduzione familiare vanta una produzione di pasta con e senza glutine, con materie prime attente e ricercate, tutta artigianale e trafilata al bronzo. Non vedo l’ora di assaporare tutti i formati acquistati (la prima ricetta con le penne di riso e castagne è già online)image

Ultime due scoperte da raccontarvi sono Le spiritose di Bologna piccola realtà con una semplice e varia scelta di prodotti quali sali di Cervia aromatizzati, gelatine di vino, succhi 100% frutta ed una gustosissima senape antica sia per grano (il giallo modenese) che per ricetta, ottima davvero per me che sono una grande amante della senape e Biobacche Toscane, azienda artigianale nata da pochi mesi con una varietà di succhi e puri estratti ricchi di gusto, vanta una linea di 12 succhi, tutti dolcificati con la mela autoctona montepulcina. Molta attenzione è dedicata alla bacca di goji e all’olivello spinoso inseriti nei loro prodotti per le inimmaginabili e curative proprietà!imageimageCi sarebbe veramente tanto da raccontare, alcune le note meno positive ma non è questo il contesto. Rimango sempre dell’idea che basta poco per generare empatia, primo di tutto deve esserci un pensiero comune e propositivo. Alla fine, nonostante la stanchezza, sono rimasta veramente soddisfatta di questi due giorni pieni di novità e belli incontri.

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