Focaccia barese con influenza viestana

Eccovi la ricetta della super focaccia che preparo con le farine di Perniola Alimenti. Questa è la dose che abbiamo utilizzato con il fornaio a San Vito dei Normanni, anche se noi l’abbiamo fatta ad occhio e con unità di misure inventate, il risultato dovrebbe essere garantito, se apportate qualche modifica, fateci sapere.

Ingredienti:

250 gr semola di grano duro Cappelli
250 gr grano duro Cappelli
2 C olio evo
6 gr lievito di birra (starter)
1/2 C zucchero integrale di canna
1 C sale integrale
250 ml acqua
pomodori
olive
origano
aglio

Procedimento:

Mescolare il lievito madre, dopo minimo 3 ore dal rinfresco, con l’acqua, lo zucchero, il lievito e il sale quindi aggiungere la farina. Ottenuto un impasto morbido che non attacca, aggiungere l’olio e impastare ancora per pochi minuti, quindi porre in un luogo buio e caldo per un paio di ore,  e attendere la lievitazione (dovrà essere raddoppiata di volume). A questo punto oliare la teglia, disporre la massa con le mani e pizzicare delicatamente la superficie per non interrompere la lievitazione quindi inserite nei pizzichi l’aglio tagliato a pezzi che coprirete con i pomodori, le olive, l’origano e il sale. Io a questo punto lascio la teglia coperta per un’altra mezz’ora, cospargo di olio e inforno a 200° per circa 20 minuti. L’uso dell’aglio è un’influenza della focaccia che mangiamo a Vieste, che a differenza di Bari, viene condita con l’aglio e a noi piace da impazzire.

Nel caso in cui abbiate tempo sufficiente per la lievitazione, cioè minimo 8 ore, chiaramente non dovrete usare lo starter.

focaccia

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