Fare rete, anche con il cuore

Ieri sono finalmente andata a trovare Marianna e Chiara di Perniola Alimenti, a Valenzano dove hanno un piccolo negozio con l’aria di casa, tendine alle finestre e credenze ordinate di leccornie frutto di ricerca e studio. Ci rispecchiamo molto in quello che fanno, operiamo in maniera analoga e soprattutto andiamo alla ricerca delle cose genuine, ma anche di persone. Forse è per questo che siamo entrate in perfetta sintonia. Mentre eravamo lì la porta si è aperta un po’ di volte e ci siamo ritrovati, sconosciuti sorridenti, a degustare la nuova ricetta del loro succo di mela biologico, dolce ma senza zucchero e con la piacevole presenza della polpa. Marianna mi ha mostrato tutti i prodotti, le merende, la pasta, le conserve, spiegandomi il perché di alcune scelte piuttosto che di altre, ad esempio creare un prodotto davvero genuino che oltre all’etichetta bio possa vantare la rara qualità di essere esente da grassi idrogenati, quindi l’uso incondizionato di olio extra vergine di oliva che per altro è presente sui loro scaffali. Passando per il recupero di alcuni grani autoctoni persi nel tempo e recuperati, le sperimentazioni di ricette che soddisfino le esigenze di tutti (le nuvole al farro, biscotti senza alcun derivato animale, sono squisite),
Chiara invece, dopo aver spiegato e dato informazioni a tutti, mi ha delucidata rispetto alle farine, argomento su cui non sono troppo ferrata perché volentieri evito il glutine, anche se da oggi credo farò una tappa fissa da loro per prendere appunti e chissà, organizzare un bel laboratorio sul pane.

Oltre che per supportarle e conoscerle meglio, mi sono recata da loro per fare la spesa per la mia trasferta nell’alto Salento. Infatti la prossima settimana preparò delle merende consapevoli presso un laboratorio urbano sito a San Vito dei Normanni, l’Ex-Fadda, che a sua volta ospiterà un laboratorio dal basso dal titolo “Apulian reggae academy“. Così sono entrata da loro leggera e spensierata e sono uscita con 18 chili di farina più qualche dolcetto da provare come autorevole degustatrice. Credo che chi verrà a trovarmi dal 29 al 4 non se ne pentirà, oltre ad incontrare volti noti della reggae music, conoscere un posto magico come l’Ex-Fadda, assaggerete dolci e focacce preparati con amore e con ingredienti consapevolmente selezionati, prima dalle ragazze che hanno fatto della qualità il loro capo saldo, poi da me che, come ormai avrete capito, scelgo di privilegiare comportamenti etici e chilometro zero, filiera controllata e uso consapevole dei prodotti. Sono certa che l’etica verso i nostri simili sia imprescindibile dall’etica riguardante gli stili di vita salutari, quindi mettetela di usare la margarina e se non vi è chiaro il motivo di questa scelta, parliamone.

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