Cime di zucchina e cremoso alla alghe

Avete mai assaggiato le cime di zucchina? Si tratta della pianta della zucchina che ha iniziato a cimare, di cui si consumano gambi, fiori, foglie e delle piccole zucchine fresche e croccanti che spesso sgranocchio al volo! Non le conosco da molto tempo e la prima volta che le ho mangiate me le hanno proposte come l’alternativa estiva alla cima di rapa, condite con gli spaghetti e saltate con aglio e olio. Che goduria!

Le cime di zucchina sono buonissime anche semplicemente bollite e condite con olio e limone!

Le cime di zucchina  stranamente non sono facili da trovare, si possono reperire nei mercati contadini, meglio ancora se provengono dal vostro orto, ad ogni modo speriamo siate fortunati da reperirle facilmente. In caso contrario vi consigliamo l’utilizzo di foglie verdi dolci come le bietole, o il cavolo riccio o il cavolo nero quando è inverno.

Il piatto che vi proponiamo è una ricetta estiva molto fresca e prevede l’utilizzo di alcune materie prime che valorizzano e raccontano la nostra terra: la Puglia.

Per questa ricetta abbiamo usato un cremoso alle mandorle aromatizzato alle alghe, facile da fare e molto versatile in cucina: ottimo per amalgamare la pasta e gustosissimo per condire crostini e panini.

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Ingredienti per due persone:

180 gr tortiglioni multi-cereali (noi abbiamo utilizzato la pasta Felicia Bio)
200 gr cime di zucchina
2 manciate di mandorle reidratate e pelate
10 gr di alghe hijiki e arame
1 cucchiaino di succo di limone
sale
acqua

Procedimento:

Come prima cosa preparare il formaggio cremoso frullando le mandorle con abbastanza acqua fino a coprirle a pelo; aggiungere un pizzico di sale, le alghe reidratate per 20 minuti, un cucchiaino di limone e frullare fino a quando, in base alla potenza del vostro frullatore, non otterrete una crema liscia ed omogenea.
A questo punto lasciarlo riposare in frigorifero e proseguite cuocendo in acqua bollente le cime di zucchina, avendo cura di conservare l’acqua di cottura.

Il mio contadino di fiducia mi pulisce già le cime ma se doveste trovarle in mazzi non dovrete fare altro che eliminare la base che risulta fibrosa, tenere da parte le piccole zucchine e i fiori, tagliare le foglie quindi i gambi della dimensione di un tortiglione: adesso sono pronte per essere lavate e cotte.

Cuocete la pasta nella stessa acqua in cui avete bollito le cime.
Amalgamare in una grossa ciotola il cremoso, la pasta ben scolata con le cime ed impiattare.

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